Immagine esemplificativa
Lodi, 22 luglio 2026
(Andrea Biraghi) Più di 200mila immagini e video pedopornografici nei computer, nei telefoni e negli altri dispositivi sequestrati durante una serie di perquisizioni. L’operazione ha portato all’arresto di sei uomini di età compresa tra i 40 e i 64 anni, due dei quali residenti nel lodigiano.
Non sono stati comunicati né i comuni in cui vivono i due uomini né le loro età precise. Non risulta indicata nemmeno la loro origine o nazionalità.
Gli altri arresti sono stati eseguiti nei confronti di due residenti nel milanese, uno nel comasco e uno a Napoli. Altre tre persone sono state denunciate nell’ambito della stessa indagine.
L’inchiesta era cominciata nel dicembre dello scorso anno dopo la segnalazione di alcuni account utilizzati per scaricare e condividere materiale pedopornografico. Gli accertamenti informatici avrebbero quindi permesso agli investigatori di risalire alle persone che utilizzavano quei profili.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati computer, telefoni, dischi rigidi e altri supporti digitali. Nei dispositivi sarebbero stati trovati complessivamente oltre 200mila file, ora sottoposti agli ulteriori controlli della Polizia postale.
L’indagine è coordinata dalla procura di Milano ed è stata condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Lombardia. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate.