Il ponte chiuso al traffico
Lodi, 17 marzo 2026
(Francesco Carrubba) La Cabina di Regia del Comune di Lodi si è riunita alle 17 di ieri per effettuare una prima verifica tecnica sull’avvio del nuovo assetto della circolazione, a una settimana dalla chiusura al traffico del ponte napoleonico, sulla base dei dati raccolti fino a ieri mattina. Il vertice ha sancito che "l’avvio si è svolto senza evidenza di criticità rilevanti e con condizioni complessivamente sotto controllo".
In via preliminare, "è stata rilevata una riduzione dei volumi sulla tangenziale sud rispetto al periodo antecedente la chiusura del ponte; si tratta tuttavia di un dato da verificare attraverso analisi più estese e consolidate". Analogamente, è in corso una valutazione su alcune fasce orarie specifiche, in particolare nell’area Oltreadda.
Restano alcune criticità puntuali, "riconducibili alla fase di assestamento". Riguardo al trasporto pubblico, sono stati segnalati disallineamenti informativi in corrispondenza di alcune fermate, con conseguenti difficoltà per l’utenza. Sono quindi previsti interventi di miglioramento dell’informazione.
Sul piano viabilistico e della sicurezza stradale, sono stati individuati interventi circoscritti: "sistemazioni della pavimentazione in tratti specifici, verifiche e possibili ottimizzazioni dei tempi semaforici, adeguamenti dei percorsi pedonali e ulteriori interventi di messa in sicurezza in punti sensibili della rete".
Per quanto concerne l’organizzazione dei servizi, la Polizia Locale "non ha rilevato incrementi significativi delle criticità rispetto alla situazione precedente e prosegue nell’attività di presidio e controllo del territorio".
Ora il Broletto punta a entrare in una seconda fase, "meno emergenziale e più analitica". L’Amministrazione intende infatti "strutturare un sistema di monitoraggio dei flussi di traffico, anche con il supporto di soggetti specializzati", per accompagnare l’intero periodo dei lavori fino al termine dell’anno scolastico. "I varchi già attivi permetteranno di trasformare le percezioni in dati per orientare eventuali correttivi e conservare le informazioni sui flussi di traffico che si stanno registrando durante condizioni difficilmente replicabili e che costituiranno un patrimonio di informazioni da conservare a disposizione delle amministrazioni future".