Lodi, 16 aprile 2026

(Andrea Biraghi) Ieri sera circa 300 persone si sono ritrovate in piazza della Vittoria per il presidio organizzato dal Coordinamento 25 Aprile, promosso in risposta alla presenza annunciata di esponenti neofascisti in città.

Un clima raccolto ma partecipato, con persone disposte attorno al Broletto e interventi che si sono alternati nel corso della serata. La manifestazione si è svolta senza tensioni, accompagnata da cori e canti della tradizione partigiana come “Bella ciao” e “Fischia il vento”, intonati da buona parte dei presenti.

In piazza anche striscioni e bandiere italiane, oltre alla partecipazione di diverse realtà associative. Presente anche l’Anpi, che ha sottolineato come la partecipazione rappresenti una presa di posizione concreta sul territorio.

Durante gli interventi, dal Coordinamento 25 Aprile è stata ribadita la volontà di proseguire con iniziative simili anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in città. Nel mirino, in particolare, la presenza negli ultimi giorni di iniziative legate all’area neofascista, citando anche altri appuntamenti sul territorio, tra cui uno a Casale con la partecipazione di Roberto Fiore.

Tra i passaggi centrali, il tema della sicurezza e del suo racconto pubblico: secondo gli organizzatori viene spesso associato all’immigrazione, mentre il problema da affrontare sarebbe rappresentato dai movimenti di estrema destra. Più volte è stato ribadito anche il concetto che il fascismo non sia un’opinione ma un crimine.