Asst di Lodi, l'ospedale Maggiore
Lodi, 30 giugno 2026
(Francesco Carrubba) In questo periodo di temperature molto alte, al Pronto Soccorso si è registrato un aumento del 10% degli accessi per malori dovuti al caldo, soprattutto tra anziani e persone fragili. Per fortuna non si è risentito troppo dei blackout dei giorni scorsi, grazie al gruppo di continuità dell'ospedale che ha garantito la fornitura di energia elettrica alla struttura senza interruzioni.
Tra i casi più frequenti registrati in prono soccorso ipertermia e colpi di calore, assieme a un incremento delle problematiche a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare, inclusi episodi di ipotensione, alterazioni cardiocircolatorie e peggioramento di patologie croniche già presenti.
Intanto per rispondere all'incremento degli ingressi al Pronto Soccorso, al triage è stato introdotto il cosiddetto codice calore riservato ai pazienti con ipertermia o sospetto colpo di calore, per consentire un riconoscimento precoce e un trattamento tempestivo delle situazioni più critiche.
Inoltre le attività d'assistenza sono state riorganizzate, applicando le stesse procedure dei periodi di maggiore pressione sanitaria, come durante le emergenze influenzali stagionali. Infine sono state potenziate le scorte di materiali destinati alla gestione dei casi legati alle elevate temperature, tra cui liquidi refrigeranti e ghiaccio sintetico.