Lodi, 25 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Quindici provvedimenti di espulsione in un mese, con tre persone accompagnate direttamente alla frontiera e rimpatriate nei rispettivi Paesi di origine. È il bilancio dei controlli svolti a settembre dalla polizia di Stato nel Lodigiano, anche insieme a carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.
Nel corso dei servizi sono stati rintracciati diversi cittadini extracomunitari e la loro posizione è stata verificata dall’Ufficio Immigrazione della Questura. Al termine degli accertamenti sono stati emessi 15 provvedimenti di espulsione.
Tre sono stati eseguiti immediatamente con l’accompagnamento alla frontiera. Uno dei destinatari era stato rintracciato dai carabinieri a San Martino in Strada. L’uomo aveva precedenti e condanne per furto ed è stato affidato all’Ufficio Immigrazione, che al termine degli accertamenti lo ha accompagnato alla frontiera per il rimpatrio.
Un secondo uomo era invece già conosciuto dalle forze dell’ordine per una serie di episodi avvenuti a Lodi. In più occasioni aveva infastidito e minacciato i passanti, arrivando anche a sputare contro alcune persone. È stato fermato dagli agenti delle Volanti e successivamente accompagnato alla frontiera per il rientro nel Paese di origine.