Lodi News - Lodi - Ristori per 63mila euro

Lodi, 21 agosto 2026

(Francesco Carrubba) Sono 14 le attività economiche che si trovano nell'area più colpita dai disagi legati al ponte chiuso al traffico per lavori e che riceveranno un totale di 62.700 euro di ristori. Ben 12 sono in via Cavallotti. I sostegni vanno da 1800 a 9000 euro per ciascuna impresa, di cui l’Ufficio Commercio e Pubblico Spettacolo del Comune ha verificato documenti e requisiti. L’erogazione dei ristori è attesa per metà settembre.

Le domande di concessione del contributo sono complessivamente 20 ma, di queste, due non sono state presentate entro i termini previsti dal bando, tra il 15 il giugno e il 15 luglio: queste ultime sono state dichiarate non ammissibili, in quanto pervenute oltre la scadenza.

Delle 18 richieste sopravvissute alla prima scrematura, 6 non sono state ammesse al contributo per diversi motivi: in alcuni casi le attività sono state considerate fuori zona rispetto a quella individuata per i ristori, specialmente nei dintorni del quartiere Oltre Adda, altre sono state escluse per via della tipologia di attività.

Sono state quindi ammesse 14 domande provenienti da attività che si occupano di diversi campi, dai servizi alla persona al commercio al dettaglio, dai parrucchieri ai bar. Un distributore di carburante ha ottenuto il massimo: 9mila euro. Seguono 4 attività di somministrazione di alimenti e bevande che riceveranno 6mila euro.

Il bando per la concessione di contributi a fondo perduto si conclude così con la valutazione e approvazione delle domande, come sancisce la determinazione dirigenziale 932 di ieri. Stando alle disposizioni, per gli esercizi al dettaglio di vicinato, gli importi massimi possibili partivano da 750 euro mensili fino a un massimo complessivo di 4500 euro; per i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, take-away e assimilabili) si andava da 1000 euro mensili fino a un massimo complessivo di 6000 euro; per i distributori di carburante, da 1500 mensili fino ad un massimo complessivo di 9.000 euro; per i servizi alla persona (parrucchieri, estetisti e attività assimilabili), da 300 euro mensili fino a un massimo complessivo di 1800 euro.

Il contributo è riconosciuto per un periodo massimo di sei mesi.