I carabinieri con i 500 euro e il coltello sequestrati.
Lodi, 04 agosto 2026
(Andrea Biraghi) Prima il furto dell’auto, poi la richiesta di denaro per riaverla. La somma iniziale era di 5000 euro, scesa in seguito a 500. È su questo passaggio di soldi che i carabinieri di Lodi sono intervenuti, arrestando un uomo di 51 anni, originario dell’Est Europa e una donna italiana di 34 anni con l’accusa di estorsione in concorso.
Tutto è iniziato dopo una colluttazione avvenuta la sera precedente, al termine della quale la vittima si è ritrovata senza la propria vettura. Poco dopo sarebbe arrivato il contatto della 34enne: per riottenere il mezzo avrebbe dovuto pagare. Alla richiesta economica, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero aggiunte anche minacce.
La vittima si è quindi rivolta ai carabinieri. I militari hanno seguito gli spostamenti dei due e preparato l’intervento nel luogo indicato per la consegna del denaro.
Martedì 28 luglio, nel momento in cui i 500 euro sono passati di mano, i carabinieri sono entrati in azione e hanno bloccato entrambi. Il denaro è stato recuperato insieme all’auto, ritrovata nascosta in una zona di campagna a Lodi.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato portato nel carcere di Lodi e la donna a San Vittore. Il giudice ha poi convalidato l'arresto, ma poi li ha liberati, disponendo per entrambi il divieto di dimora nel comune in cui vive la vittima e l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.