Lodi, 28 marzo 2026

(Francesco Carrubba) "La peste suina si è chiusa formalmente in questi giorni la peste suina - ha confermato il presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio. - Ha rappresentato per noi un impoverimento produttivo e ha significato la chiusura di aziende. Dobbiamo capire ora come rialloccare i capi di bestiario negli allevamenti, dobbiamo puntare su un'agricoltura sostenibile che premi la filiera corta e generi reddito, dobbiamo sostenere i giovani agricoltori che sfornano nuovi prodotti".

Le parole di Santantonio sono arrivate durante la presentazione ufficiale della nuova Condotta di Slow Food del Lodigiano, ieri sera nel chiostro di San Cristoforo, a tre giorni dal declassamento delle aree soggette alle Zone di Restrizione per la Peste Suina Africana (PSA) in Lombardia.

Nella provincia di Lodi, i 32 comuni interessati dalle precedenti misure sono tutti declassati, con l’unica eccezione del Comune di San Rocco, che resta in Zona di Restrizione 1 "a causa delle recenti positività registrate nel vicino territorio piacentino e della conseguente necessità di mantenere un presidio più stringente nell’area di confine", come spiega la Regione.