Il traffico
Lodi, 18 aprile 2026
Traffico pesante, tangenziale sotto pressione e code sulle strade esterne di accesso alla città. A Lodi quella appena trascorsa è stata una settimana difficile per la viabilità, con rallentamenti ripetuti in più momenti della giornata.
Il momento più critico si è registrato venerdì pomeriggio, quando lungo la tangenziale si è arrivati a circa due chilometri di coda dal McDonald’s fino alla rotatoria della Faustina. A pesare, in quel caso, è stato anche il maxi tamponamento tra cinque mezzi pesanti sull’A1 all’altezza di Somaglia, in direzione Bologna, che ha comportato la chiusura della carreggiata sud per diverse ore e ha finito per ripercuotersi anche sulla viabilità ordinaria del Lodigiano.
Ma i disagi non si sono concentrati soltanto in quella giornata. Già nei giorni precedenti il traffico aveva mostrato segni di sofferenza, soprattutto lungo la rete esterna, nei punti in cui i flussi si concentrano maggiormente: in particolare alla rotatoria che collega la tangenziale a viale Piacenza e in quella di via San Colombano, snodi che finiscono più facilmente sotto pressione nelle ore di punta.
Su tutto pesa un dato ormai evidente. Dalla chiusura del ponte una parte del traffico si è spostata soprattutto fuori dal centro, caricando maggiormente tangenziale esterna e principali direttrici di scorrimento. In città la situazione resta più stabile, ma è sulla rete esterna che oggi si concentrano i flussi maggiori.
Ed è proprio lì che basta poco per far salire la pressione. Quando su una rete già più carica si aggiungono incidenti, blocchi o ulteriori chiusure, le ripercussioni si allargano rapidamente. La settimana appena trascorsa lo ha mostrato bene.