Lodi News - Lodi - Stazione, nuova fase dei lavori La stazione di Lodi

Lodi, 09 giugno 2026

(Andrea Biraghi) Parte una nuova fase dei lavori alla stazione ferroviaria. Dopo gli interventi già eseguiti sui marciapiedi, sulle pensiline e sul fabbricato viaggiatori, il cantiere si sposta ora sul tunnel di collegamento sotto i binari.

L’avvio è previsto a scuole finite, così da ridurre l’impatto su un’area attraversata ogni giorno da studenti e pendolari. L’intervento riguarda il tunnel del fabbricato viaggiatori, che sarà riqualificato secondo gli stessi standard già applicati agli altri spazi della stazione.

Il nuovo passaggio si inserisce nel piano di ammodernamento avviato nel 2023, un intervento complessivo da oltre 7 milioni di euro. Tra i lavori già realizzati o in fase di completamento ci sono il rialzamento dei marciapiedi fino a 55 centimetri, lo standard europeo di riferimento, i percorsi tattili, la manutenzione delle pensiline e il restyling del fabbricato viaggiatori, compresa la sala d’attesa rimasta inaccessibile per molto tempo.

La novità più attesa riguarda però gli ascensori. Al termine di questa fase entrerà finalmente in servizio il nuovo impianto di collegamento tra tunnel e binari, già posizionato da tempo. Per le persone con disabilità, per chi ha difficoltà motorie e più in generale per chi si muove con passeggini, biciclette o bagagli, significherà superare una barriera storica della stazione.

Resta però il nodo della situazione attuale. Oggi l’accessibilità della stazione continua a essere un problema concreto: gli ascensori non sono ancora in funzione e, in caso di pioggia, il sottopasso continua a mostrare criticità legate agli allagamenti. Per questo l’intervento non è solo un tassello del piano di restyling, ma una risposta attesa da anni da chi usa ogni giorno lo scalo ferroviario.

L’obiettivo è chiudere il cantiere entro settembre. RFI sta lavorando in confronto costante con il Comune per contenere i disagi durante le lavorazioni, in una zona delicata proprio per il passaggio quotidiano di pendolari, studenti e viaggiatori.

La stazione si avvicina così a una svolta sul fronte dell’accessibilità, ma il giudizio vero arriverà solo a lavori conclusi: quando ascensori, tunnel e gestione delle criticità dovranno finalmente funzionare nella quotidianità, non solo sulla carta.