Lodigiano, 26 settembre 2026

(Francesco Carrubba) Nel Lodigiano prende forma una strategia che unisce innovazione, welfare e sanità territoriale, grazie a tre interventi sostenuti da regione Lombardia e presentati ieri a Codogno e Casalpusterlengo dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi. Le progettualità rientrano nell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst), pensato per accompagnare la crescita del territorio con investimenti mirati e una programmazione condivisa tra istituzioni, imprese e sistema sanitario.

A Codogno è stato firmato l’accordo per il Digital Twin della Mirandolina, un’infrastruttura digitale che interesserà un’area produttiva di 150 ettari, con 140 imprese e circa 3mila lavoratori. Il progetto, sviluppato con il Politecnico di Milano, permetterà di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria, il rumore e le condizioni microclimatiche, orientando le scelte su mobilità, energia e riqualificazione urbana. L’avvio è previsto nel quarto trimestre 2026 e la conclusione nel terzo trimestre 2027, per un valore totale di 167.501 euro, con 83.750 euro di contributo regionale richiesto .

Sempre a Codogno è stato presentato il progetto di Senior Housing, destinato agli over 65 autonomi. L’intervento punta a recuperare un immobile dell’Asst in via Giovanni Pascoli, trasformandolo in un contesto abitativo accessibile, sicuro e dotato di tecnologie come domotica e telesorveglianza. L’obiettivo è costruire una rete territoriale che coinvolga pubblico, privato, Terzo settore e servizi sociosanitari, per contrastare solitudine e fragilità. I numeri confermano l’urgenza: nel Lodigiano gli over 65 sono 51mila, pari al 22,4% della popolazione, e circa 17mila vivono soli.

La terza tappa è Casalpusterlengo, dove prende forma il nuovo Centro per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (Dna) all’interno dell’ospedale Enzo e Rosy Rossi. Regione Lombardia investe 5,5 milioni di euro per realizzare un polo di 1.500 metri quadrati, immerso nel verde e articolato in una Comunità riabilitativa ad alta assistenza da 20 posti letto (circa 1000 mq) e un Centro Diurno da 500 mq. Le offerte dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2026, con aggiudicazione entro dicembre e avvio del cantiere a inizio 2027; i lavori dureranno circa 18 mesi. Un investimento che, come sottolineato dagli assessori Guidesi e Bertolaso, punta a costruire risposte più vicine ai bisogni delle persone, rafforzando la rete tra servizi sanitari, sociali e comunità locali.