La stazione di Casalpusterlengo
Lodigiano, 17 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Ritardi fino a 40 minuti nel pomeriggio sui treni che collegano Milano con il Lodigiano. A provocare i rallentamenti è stata la presenza di alcune persone sui binari nella zona di Milano Rogoredo, dove è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine prima di poter far ripartire regolarmente la circolazione.
Le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto sulle direttrici che attraversano Rogoredo prima di raggiungere Lodi e la Bassa. Coinvolta la S1 Saronno-Milano-Lodi, insieme ai regionali della R38 Milano-Lodi-Piacenza e ai RegioExpress della RE11 Milano-Codogno-Cremona-Mantova.
I ritardi hanno quindi interessato sia chi da Milano era diretto verso Lodi, Codogno e Piacenza, sia i viaggiatori diretti verso Cremona e Mantova, oltre ai treni che percorrono le stesse linee in direzione del capoluogo.
La circolazione è poi ripresa, ma lo stop ha lasciato strascichi sulle corse successive, con ritardi arrivati fino a una quarantina di minuti. Per i pendolari lodigiani è stato inoltre il secondo problema della giornata: già dalla mattina la Milano-Bologna aveva registrato forti rallentamenti tra Livraga e Melegnano per un inconveniente tecnico.