Immagine esemplificativa
Montanaso Lombardo, 30 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Una donna di circa 75 anni ha evitato una truffa dopo essere stata contattata al telefono da falsi carabinieri. I truffatori le hanno raccontato che la sua auto era stata segnalata in relazione a una rapina alle Poste e che i militari stavano andando a casa sua per farsi restituire il denaro che, secondo quella falsa accusa, lei aveva rubato.
La donna, residente in via Ada Negri, non si è lasciata ingannare e ha chiesto il supporto delle autorità. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale dell’Unione Nord Lodigiano, che è rimasta con lei in attesa di capire se qualcuno si sarebbe presentato davvero alla porta. Alla fine nessuno si è fatto vedere.
L’episodio rientra in una serie di segnalazioni arrivate da ieri su possibili truffe rivolte soprattutto ad anziani e persone fragili. La Polizia Locale sta prestando attenzione anche a una Fiat Panda indicata come sospetta, che si starebbe muovendo tra i paesi della zona nel tentativo di mettere a segno raggiri.
Il consiglio resta quello di non consegnare mai denaro o gioielli a persone che si presentano come carabinieri, poliziotti, avvocati o tecnici senza una verifica diretta. In caso di telefonate sospette, meglio interrompere subito la conversazione e chiamare il 112 o la polizia locale. I veri appartenenti alle forze dell’ordine non chiedono denaro per sistemare presunte accuse, incidenti o problemi giudiziari.