Lodi, 19 luglio 2026
Secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, i canoni di locazione nella seconda parte del 2025 hanno messo in evidenza un aumento del 2,2% per i monolocali, del 2,3% per i bilocali e del 2,2% per i trilocali.
Rispetto al semestre precedente si registra un rallentamento della crescita dei canoni di locazione, dopo una fase di rialzi particolarmente sostenuti negli ultimi anni. La domanda di immobili in affitto si conferma comunque elevata: chi ha difficoltà di accesso al credito, chi sceglie di non acquistare e chi si sposta per motivi di lavoro o di studio. Tra gli studenti universitari la nostra rete segnala una crescita di chi proviene dall’estero attirati dall’offerta formativa dei nostri atenei.
L’offerta di immobili in affitto continua a risultare insufficiente rispetto alla domanda e, tra le motivazioni, il fatto che molti proprietari temono possibili situazioni di morosità da parte degli inquilini e, per questo motivo, preferiscono lasciare gli immobili sfitti.
Inoltre, nonostante il ridimensionamento del fenomeno degli short rent, soprattutto nelle grandi città, nelle località caratterizzate da intensi flussi turistici questa pratica resta ancora molto diffusa. Ne consegue una contrazione del numero di abitazioni destinate al mercato della locazione residenziale.
Nel secondo semestre del 2025 i contratti di locazione stipulati per scelta abitativa rappresentano il 59,3%, in lieve diminuzione rispetto al 60,2% registrato un anno prima. Cresce invece la quota dei contratti destinati agli studenti universitari, che sale al 14,1% rispetto all’11,1% dell’anno precedente.
I contratti a canone libero raggiungono il 39,5%, rispetto al 38,9% precedente, mentre resta stabile la quota dei contratti transitori, pari al 33,4%.
I tempi di locazione nelle grandi città si sono attestati a 34 giorni, contro i 31 rilevati un anno fa.