Lodi News - Dal territorio - No a quell'autovelox Il sindaco Enzo Galbiati

Spino d'Adda, 05 febbraio 2026

Il sindaco di Spino d'Adda, Enzo Galbiati, contesta la posizione del nuovo autovelox, che si vorrebbe installare a due chiloometri dal ponte, sulla Paullese, nei pressi dellop svincolo per il paese.

Il codice della strada non permette di collocare un autovelox fisso dove il limite di velocità non è costante? E allora uniformate il limite di velocità per consentire il posizionamento di tale apparecchiatura dove serve davvero, nei pressi del ponte sull’Adda, dove la Paullese passa da quattro a due corsie di marcia e non due chilometri prima, dove non serve.

A fare questa richiesta è il sindaco Enzo Galbiati, che a tale scopo ha scritto al presidente della Provincia Roberto Mariani, al dirigente del settore infrastrutture stradali della Provincia stessa Giulio Biroli, alla comandante della polizia provinciale Chiara Fusari e al prefetto di Cremona Antonio Giannelli.

“Intendo evidenziare – scrive Galbiati - che la posizione proposta per l’autovelox non risponde alle richieste avanzate dal nostro comune che da anni segnala la necessità di mettere in sicurezza il tratto di strada che precede il restringimento di carreggiata prima del ponte sull’Adda. In questo segmento stradale la viabilità presenta una semicurva pericolosa in cui le corsie, da quattro (due per senso di marcia), si riducono improvvisamente a due (una per senso di marcia). Tale situazione di pericolosità viene aggravata dalla presenza in zona di un accesso diretto dal distributore Tamoil che aumenta ulteriormente il rischio di incidenti. A comprovare questa di pericolosità ci sono i numeri: negli ultimi tre anni, in questo tratto, si sono registrati ben dodici incidenti stradali, di cui quattro con feriti gravi e uno con esito mortale”.

Questi dati sottolineano, secondo Galbiati, l’assoluta urgenza di adottare misure efficaci per la sicurezza degli utenti della strada.

“Alla luce di quanto esposto – chiude il sindaco, - si chiede di uniformare il limite di velocità a 70 orari per almeno un chilometro nel tratto critico della Paullese. Ciò, al fine di consentire il corretto posizionamento dell’autovelox in corrispondenza della semicurva e del restringimento di carreggiata. Questa soluzione risponde alle esigenze di sicurezza del territorio”.