Melegnano, 01 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Presentata la nuova stagione del Teatro di Melegnano, alla presenza del sindaco Vito Bellomo e del direttore artistico Maurizio Colombi. Si tratta della prima vera stagione di prosa e spettacoli dal vivo della città, un progetto che punta a trasformare il teatro in un riferimento culturale stabile per Melegnano e per tutto il Sud Milano, territorio che dialoga quotidianamente con il Lodigiano per lavoro, servizi e vita culturale.

La direzione artistica di Colombi porta in cartellone otto spettacoli di grande richiamo, con nomi e titoli noti al grande pubblico: si parte l’8 novembre con la commedia brillante Se ti sposo mi rovino di Marco Cavallaro, per poi proseguire con tre classici di peso – Lo Schiaccianoci con il balletto dell’Accademia Ucraina, Il berretto a sonagli con Antonello Avallone, e La vedova allegra con la Compagnia d’Operette Elena D’Angelo. A marzo arriverà lo spettacolo cult Caveman, interpretato dallo stesso Colombi, mentre aprile e maggio porteranno sul palco l’energia dell’ABBA Show, la comicità di Ale & Franz con Capitol’ho e la serata corale Derby Cabaret, con Omar Pirovano, Gigi Rock, Renato Converso, la voce di Luisa Corna e la presenza di Mario Luzzatto Fegiz.

Accanto alla stagione principale, Melegnano lancia anche un abbonamento Family Show, quattro musical pensati per bambini e famiglie, con titoli ispirati alle fiabe più amate. Una proposta che guarda al pubblico di domani e che rafforza il legame con le famiglie del Sud Milano e del Lodigiano, proponendosi come luogo di aggregazione culturale.

La programmazione sarà inoltre arricchita da eventi fuori abbonamento, tra cui lo spettacolo Stuck in the Middle di Pago e un’anteprima con Yo Yo, talento internazionale del flamenco. L’amministrazione comunale ha annunciato anche un percorso partecipato per scegliere il nuovo nome del teatro, coinvolgendo cittadini e realtà culturali del territorio. Una stagione che segna l’inizio di una fase nuova: un teatro che vuole essere abitato, riconosciuto e vissuto, una serata alla volta.