Rogoredo, 21 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) Alla presenza delle autorità istituzionali è stata posata la prima pietra del Bosco della Musica, il nuovo campus del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano che sorgerà tra il borgo storico di Rogoredo e Santa Giulia, a soli 20 minuti da Lodi e il Lodigiano. L’apertura è prevista per l’anno accademico 2028-2029 e il progetto si propone come primo campus-conservatorio d’Italia, dedicato alla formazione musicale contemporanea.
L’intervento, sostenuto da un investimento complessivo di 61,6 milioni di euro, consentirà di ampliare l’offerta formativa dell’istituto: la sede storica di via Conservatorio continuerà a ospitare la musica classica, mentre il nuovo polo accoglierà corsi e attività legati a jazz, pop-rock, musica elettronica, musicoterapia e nuove tecnologie applicate alla produzione musicale.
Il campus comprenderà aule, laboratori, sale di registrazione, una residenza da 210 posti per studenti e docenti fuori sede e un auditorium da 400 posti. Progettato dallo studio internazionale Settanta7, il Bosco della Musica sarà anche un intervento di rigenerazione urbana: un parco pubblico di 13 mila metri quadrati pensato per favorire l’integrazione tra il Conservatorio, il quartiere di Rogoredo e la cittadinanza.
La posa della prima pietra è stata accompagnata ieri da una giornata di iniziative aperte al territorio. Nel pomeriggio la Marching Band del Conservatorio ha sfilato per le vie di Rogoredo, mentre in serata il Circolo culturale Arci Mondini ha ospitato un concerto jazz, a conferma della volontà di fare del futuro campus uno spazio culturale aperto e connesso alla vita del quartiere.