Lodi News - Camairago - Concerto al Castello Serafino Tedesi al violino

Camairago, 30 luglio 2026

(Francesco Carrubba) "Un appuntamento speciale di musica e memoria". Continuano le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica messe in campo dalla Provincia di Lodi durante quest'anno, in particolare con la rassegna Ottant'anni in musica, giunta ora alla quinta e penultima tappa: si terrà domani, venerdì, alle ore 21:15 nella suggestiva cornice del Castello Borromeo di Camairago (Castelgerundo). Questa serie di eventi ha rappresentato un vero e proprio viaggio attraverso le canzoni che hanno accompagnato la storia della Repubblica, tra "drammi, successi, costumi e trasformazioni sociali".

Protagonista della serata sarà l'Ensemble Infonote, formato da Serafino Tedesi (violino), Francesco Lazzari (tastiera) e Andrea Anzalone (violoncello), accompagnati dalle voci di Elena Ravelli e Matteo Simioni. L’obiettivo è "offrire al pubblico un momento di condivisione culturale e valorizzazione del patrimonio musicale italiano con arrangiamenti di alta qualità e capaci di coinvolgere spettatori di tutte le età".

"Canzoni iconiche e grandi cantautori raccontano l'Italia nel dopoguerra, l'immigrazione, la politica e la cultura, riflettendo le emozioni, la felicità e le malinconie di una nazione, dalla nascita del Festival di Sanremo fino ai giorni nostri - continua la Provincia - La musica e la canzone italiana diventano, insomma, straordinari strumenti di lettura e preziosi documenti per capire chi eravamo e chi siamo diventati".

L'appuntamento di Camairago segue quelli di Lodi (chiostro di San Cristoforo), Zelo Buon Persico (piazza Italia), Guardamiglio (piazza IV Novembre) e Somaglia (Castello Cavazzi) e precede l'evento di chiusura, in programma venerdì 18 settembre a Castiglione d'Adda, sul sagrato della chiesa di Santa Maria Incoronata.

L'iniziativa "80 anni di Repubblica" è promossa ed organizzata dalla Provincia di Lodi, in collaborazione con l'Associazione Comuni del Lodigiano e il comune di Lodi Vecchio, con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e il contributo della Banca di Credito Cooperativo Centropadana.