La stazione di Casalpusterlengo
Casalpusterlengo, 31 luglio 2026
(Andrea Biraghi) La biglietteria della stazione di Casalpusterlengo è stata chiusa definitivamente. Per acquistare biglietti e abbonamenti resteranno disponibili due emettitrici automatiche e un totem che consente di completare l’operazione tramite WhatsApp e Wallet, oltre all’app e al sito di Trenord.
La decisione arriva dopo mesi di servizio fortemente ridotto. Già a gennaio lo sportello era rimasto chiuso per gran parte dei giorni feriali, compreso il periodo dal 13 al 21 gennaio. Il Comune aveva avviato un confronto con Trenord, mentre tra i pendolari cresceva il timore che le interruzioni anticipassero la soppressione definitiva.
L’arrivo delle nuove emettitrici aveva rafforzato i sospetti. Il Comitato Pendolari Sud Milano e Lodigiano aveva sottolineato l’importanza della presenza di personale in una stazione utilizzata anche dagli studenti dell’istituto Cesaris e già priva da anni di bar ed edicola. Le preoccupazioni riguardavano non soltanto l’acquisto dei titoli di viaggio, ma anche il presidio dello scalo e l’assistenza alle persone più fragili.
Dopo la chiusura per tutto giugno, la biglietteria non aveva riaperto neppure il primo luglio. Il Comitato aveva quindi interessato Regione, Trenord, Provincia e Agenzia del trasporto pubblico locale, chiedendo di mantenere il servizio in una delle principali stazioni del Basso Lodigiano.
“L’amministrazione comunale ribadisce la propria contrarietà alla chiusura della biglietteria e proseguirà il confronto con gli enti competenti”, si legge nell’avviso diffuso dal Comune. L’obiettivo dichiarato è individuare soluzioni alternative ed evitare un ulteriore disservizio per cittadini e pendolari.