Lodi Vecchio, 22 marzo 2026

(G. B.) È stata una cerimonia molto emozionante quella del pomeriggio di sabato 21 marzo. Nel Giardino della Vita voluto dall'AIDO di Lodi Vecchio è stata svelata la targa dedicata ai bambini nati nel 2025, per i quali è stato piantumato un albero di pero. Le parole della Vicesindaca Elena Voltan, a fianco della quale era presente anche la sindaca dei ragazzi Sofia Martelletti, hanno sottolineato l'importanza di lasciare ai bambini, nostra speranza e nostro futuro, un ambiente accogliente, una società solidale e un esempio di impegno civico e solidale , come quello portato avanti dall'Aido.

Parole riprese anche da Alessandra Ferrari, presidente dell'Aido locale: nel ricordare che nel 2026 ricorre il 59esimo anniversario di fondazione del gruppo, ha sottolineato l'importanza della "cura" verso il prossimo, idea da cui sono partiti i soci fondatori e che viene tuttora perseguita anche con iniziative come questa.

Ai bimbi presenti è stato consegnato un ricordo della piantumazione dell'albero. Altrettanto intenso è stato il momento tenuto subito dopo alla lapide che ricorda le vittime della pandemia di COVID. La vicesindaca Voltan ha ricordato i periodi drammatici in cui ciò che era il quotidiano è diventato vietato, trasformando le case da rifugio in gabbia ma che , contemporaneamente, hanno fatto emergere un fortissimo spirito di solidarietà, andato un po' smarrito. Ha invitato quindi a ritrovare quello spirito, che ha dato tanta speranza e conforto.

La preghiera in ricordo delle vittime della pandemia e la benedizione impartita dal parroco don Pierluigi Bolzoni hanno concluso un momento che avrebbe meritato una partecipazione più numerosa.