Sant'Angelo Lodigiano, 26 agosto 2026

(Francesco Carrubba) Un Concerto di Musica Antica per Voce e Clavicembalo. È il titolo della serata cui daranno vita due giovani artisti del territorio: Marco Faversani, talento tutto lodigiano, ed Emilio Moriggi, già Cremasco dell'Anno. Alle ore 21 di venerdì 28 agosto, si terrà così il quarto e ultimo appuntamento della rassegna estiva Incontriamoci sul Sagrato, che ha visto la Basilica protagonista.

"La scaletta proporrà brani del Seicento e Settecento, un periodo di grandi trasformazioni per la musica: siamo in pieno Barocco, si assiste alla nascita e allo sviluppo del Melodramma, che proprio in Italia ha la sua culla e la maggior diffusione - spiega Antonella Dalu dell'organizzazione - In questo periodo si crea un rapporto stretto tra la poesia e il teatro: la parola diventa molto importante e la musica è lo strumento con cui far provare agli astanti le passioni, gli affetti, le tribolazioni dei personaggi che esi esibiscono sul palcoscenico".

Venerdì verranno eseguiti pezzi che, "storicamente", iniziano nel 600 e raggiungono la seconda metà del 700: "Sentiremo Händel, Rossi, Monteverdi, Gluck... Brani molto famosi e orecchiabili, perché parecchio conosciuti", racconta Dalu.

Riguardo ai due interpreti, Moriggi è giovanissimo: si diploma nel 2020 e nel 2024 arriva il diploma in organo: attivo già dal 2012 come organista in diverse realtà parrocchiali, dal 2026 è l'organista titolare del Santuario di Santa Maria del Fonte di Caravaggio, fa parte dell'Ensemble Vox Cordis, si esibisce in diversi recital e ha ricevuto la menzione d'onore dalla Commissione di Qualità del Cremasco dell’Anno, per il 2025, in collaborazione con il Premio Trillo d’Oro per meriti artistici.

Marco Faversani è un ragazzo del territorio: si esibisce fin da giovanissimo nella Schola Cantorum San Rocco di Sant'Angelo, al Duomo di Lodi e con l'ensemble Harmonia Cordis di Milano. Inizia come voce bianca e continua come sopranista e solista. Si diploma nel 2025, anno in cui debutta nell'opera Amor quando si fugge allor si trova diretta dal maestro Claudio Astronio, e quest'anno completa la formazione in organo liturgico. Fra le realtà corali ed ensemble con cui collabora c'è La Lira di Orfeo. Dal 2021 dirige la Corale dell'Unità Pastorale di Valera Fratta e Marudo, parrocchie in cui è organista per le celebrazioni.