Lodi News - Lodigiano -Tre milioni di euro e oltre 2mila interventi Luca Servidati, Pierluigi Carabelli, Alfio Quarteroni, il vescovo di Lodi monsignor Maurizio Malvestiti, Cristina Baroni, don Vincenzo Giavazzi

Lodigiano, 22 agosto 2026

(Francesco Carrubba) Un totale di 3.132.860 euro distribuiti tra le famiglie lodigiane che vivono momenti di fragilità e circa duemila richieste di aiuto accolte, dal 2009, l'anno in cui il Fondo di Solidarietà per le Famiglie (FdS), oggi Fondo Diocesano di Solidarietà, è nato come risposta della Diocesi di Lodi alla crisi economica e occupazionale. I numeri ora sono destinati a crescere, grazie alla Fondazione Comunitaria che triplica ogni euro donato al Fondo.

E pensare che inizialmente, a partire da quel febbraio di 17 anni fa, il progetto sarebbe dovuto durare un solo anno, salvo essere più volte rinnovato, prima dal vescovo Merisi e poi dal vescovo Malvestiti, inteso come percorso ecclesiale di prossimità.

Nel marzo 2020, una nuova emergenza: il territorio è tra i primi in Italia colpiti dal Covid-19. Monsignor Malvestiti rilancia il Fondo per un aiuto sociale e sanitario alle famiglie. Parrocchie e volontari Caritas si attivano così in modo capillare in tutta la diocesi, offrendo supporto economico, accompagnamento, ascolto e vicinanza in un momento segnato da isolamento e distanziamento.

Nel tempo il Fondo ha implementato proposte di riqualificazione professionale, percorsi contro l'abbandono scolastico, corsi di formazione e sostegno al conseguimento della patente di guida, in collaborazione con le istituzioni locali, gruppi di Famiglie in rete in diverse parrocchie. I gesti di generosità sono stati trasversali: anziani che hanno donato la pensione, docenti che hanno devoluto metà stipendio, sacerdoti, associazioni e cittadini.

Dal 2026, grazie a un accordo con la Fondazione Comunitaria della provincia di Lodi, ogni euro donato viene triplicato, moltiplicando l'impatto di ogni contributo, secondo lo slogan “per noi 1 vale 3”. Si tratta anche di un'occasione concreta per privati, aziende, associazioni ed enti del territorio di trasformare la generosità in vicinanza reale alle famiglie in difficoltà.