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Pizzighettone, 06 novembre 2026
(Andrea Biraghi) Una truffa da migliaia di euro, tra gioielli, contanti e prelievi bancari, ai danni di una coppia di ottantenni di Pizzighettone. I due anziani sono stati raggirati da un falso maresciallo dei carabinieri che, con l'aiuto di un complice, è riuscito a farsi consegnare gli oggetti di valore custoditi in casa e persino i telefoni cellulari con le applicazioni bancarie. Parte del denaro è stata poi sottratta attraverso diversi prelievi effettuati a uno sportello bancomat nel Lodigiano.
Tutto è cominciato con una telefonata sul numero fisso dell'abitazione. Un uomo, presentandosi come un maresciallo dei carabinieri, ha raccontato che l'auto della figlia della coppia era stata ritrovata sul luogo di una rapina commessa in provincia di Lodi. Per escludere un coinvolgimento della famiglia, ha sostenuto, sarebbe stato necessario controllare gioielli e denaro presenti in casa.
Mentre il falso militare teneva occupati gli anziani al telefono, un complice si è presentato alla porta per ritirare i preziosi e i contanti. I truffatori sono riusciti a ottenere anche i cellulari della coppia, sui quali erano installate le applicazioni bancarie.
Successivamente è stato effettuato un trasferimento di 500 euro dal conto corrente e sono stati eseguiti diversi prelievi con il bancomat, per un totale di diverse migliaia di euro. Il valore complessivo della truffa, compresi i gioielli sottratti, non è stato precisato.
Quando la coppia ha capito di essere stata ingannata, ha denunciato l'accaduto ai carabinieri di Pizzighettone, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.