Alberto Bertoli, presidente di Bcc Lodi
Lodi, 20 ottobre 2026
(Red) Aumentare la consapevolezza, aumentare la sicurezza. Le truffe viaggiano sempre più spesso attraverso i dispositivi informatici, ma sfruttano debolezze umane. Bcc Lodi organizza un incontro sulle truffe telematiche, con i massimi esperti di società specializzate contro il cybercrimine e i responsabili della sicurezza del gruppo bancario. L'obiettivo è parlare con i cittadini e divulgare una cultura dell’attenzione e della consapevolezza per provare ad arginare un fenomeno sempre in crescita.
Alle ore 18 di domani, mercoledì, nella sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne di Lodi, la Banca dà vita all'evento Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali con gli esperti di Security Mind, società torinese specializzata nella Cyber Security, e gli specialisti del Gruppo Cassa Centrale, il gruppo cooperativo cui aderisce Bcc Lodi e che, forte dell’adesione di 65 banche in tutta Italia, vanta un’ampia conoscenza del fenomeno e le migliori tecnologie e professionalità per contrastarlo.
Dopo i saluti, ad alternarsi per le spiegazioni del caso saranno in particolare Roberto Patricolo, direttore tecnico di Security Mind, Marco Vincenzo Grasso, responsabile del servizio Cybersecurity Operations di Cassa Centrale Banca, Amin Skhita, dell’Ufficio SOC, Incident & Fraud Management di Cassa Centrale Banca. L’incontro, della durata di un paio d'ore, vuole essere divulgativo e adatto a un pubblico vario; quindi, sarà condotto con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, con una componente multimediale interattiva. All’ingresso, sarà presente il Qr Code da scansionare per accedere, con l’opportuno codice comunicato a inizio seduta, a Menti, la piattaforma che permette di sviluppare in tempo reale sondaggi e indagini, in forma del tutto anonima.
Si partirà dall’analisi del rischio digitale e della sua percezione; quindi, saranno descritte le principali tecnologie di frodi digitali, arrivando a spiegare il ruolo delle emozioni e dei comportamenti nelle truffe. Seguirà un passaggio più tecnico sulla protezione dei dati personali e sulla sicurezza online, per concludere con la gestione delle truffe, dalla prevenzione alla denuncia. "Come banca da tempo ci interrogavamo su come alzare il livello di tutela per i nostri clienti e soci nella difesa dalle truffe online, quelle più insidiose - spiega il presidente di Bcc Lodi Alberto Bertoli - È in questo contesto che è maturata l’idea di un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza. Gli istituti di credito fanno la loro parte con le soluzioni tecniche di protezione, che possono però essere superate dall’astuzia dei truffatori. Con questo incontro facciamo un salto di qualità nel creare senso di comunità e consapevolezza rispetto a un tema delicato, nello spirito tipico delle Bcc".