Truffa via telefono
Lodi, 01 luglio 2026
(Red) Il Comando della Polizia Locale del Comune di Lodi invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione a una serie di tentativi di truffa telefonica emersi nelle ultime ore. Sono già quattro le segnalazioni ricevute da cittadini che riferiscono di essere stati contattati telefonicamente da persone che, qualificandosi falsamente come "Comandante della Polizia Locale" o "Tenente della Polizia Locale", hanno richiesto dati personali e altre informazioni riservate. Il Comune di Lodi precisa che tali telefonate sono del tutto estranee all'attività della Polizia Locale.
Il Comando ricorda che gli operatori della Polizia Locale non richiedono telefonicamente dati personali, coordinate bancarie, codici di accesso, informazioni patrimoniali o altri dati sensibili. Qualora fosse necessario contattare un cittadino nell'ambito delle proprie attività istituzionali, le modalità utilizzate sono sempre riconoscibili e non prevedono richieste di questo tipo.
"Invitiamo tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a non lasciarsi trarre in inganno da chi si presenta telefonicamente come appartenente alla Polizia Locale o ad altre Forze dell'Ordine chiedendo dati personali o informazioni riservate. La Polizia Locale non opera con queste modalità e non richiede mai per telefono dati sensibili o coordinate bancarie".
È fondamentale interrompere immediatamente la telefonata, non fornire alcuna informazione personale e segnalare tempestivamente l'accaduto alla Polizia Locale o alle Forze dell'Ordine. Anche quando il tentativo di truffa non va a buon fine, la segnalazione è preziosa: consente di monitorare il fenomeno, informare rapidamente la cittadinanza e contribuire alle attività di prevenzione e di indagine. "Invitiamo inoltre tutti a condividere questo avviso con i propri familiari e, in particolare, con le persone anziane, che più frequentemente vengono prese di mira da questi raggiri. La prevenzione passa anche attraverso una corretta informazione e la collaborazione di tutta la comunità", dichiara l'assessora alla Sicurezza Manuela Minojetti.
La Polizia Locale invita pertanto i cittadini a non fornire alcuna informazione personale o bancaria nel corso di telefonate sospette, a interrompere immediatamente la conversazione qualora nutrano dubbi sull'identità dell'interlocutore e a contattare direttamente il Comando per verificare l'autenticità di eventuali comunicazioni ricevute. Ogni episodio, anche se non sfociato in una truffa, può fornire elementi utili per ricostruire il fenomeno e consentire alle Forze dell'Ordine di svolgere le necessarie attività di accertamento.