Giada Toscani (Più Futuro per Cornegliano) e Domenico Bucci (Nuova Laudense) usciti dal consiglio
Cornegliano Laudense, 21 aprile 2026
(Redazione) All'inizio del consiglio comunale di ieri sera le due liste di minoranza, Più Futuro per Cornegliano e Nuova Laudense, hanno chiesto di stralciare il punto relativo all'impianto fotovoltaico: il via libera all'iter amministrativo è stato annunciato dal Comune in questi giorni, ma le opposizioni chiedono informazioni chiare e trasparenti, documenti e una vera assemblea pubblica.
Dalla presa di posizione è nata una diatriba: le minoranze volevano leggere subito il proprio comunicato e abbandonare l'aula, la segretaria invitava ad attendere la discussione del relativo punto numero 6 "Approvazione “Schema di convenzione per la regolamentazione delle misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale connesse alla realizzazione, messa in esercizio ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica con potenza di picco pari a 8.104,32 KWP e potenza in immissione pari a 8000 KW, nonché delle relative opere di connessione, localizzato nei Comuni di Cornegliano Laudense (LO) e Lodi (LO)”.
Alla fine le due liste hanno ottenuto di poter leggere la loro nota. "La decisione di abbandonare l’aula è stata assunta in quanto non sussistono, a nostro avviso, le condizioni minime di trasparenza, completezza istruttoria e corretto coinvolgimento della cittadinanza per affrontare una scelta di tale impatto - dichiara Più Futuro per Cornegliano - Rileviamo innanzitutto la mancanza di informazioni essenziali: non è chiaramente indicata la localizzazione dell’impianto né le sue caratteristiche tecniche, a fronte di un intervento di 8,78 ettari, pari a circa 13 campi da calcio, senza un'adeguata informazione pubblica".
"Non risultano inoltre presenti una valutazione ambientale adeguata, come richiesto anche dalla giurisprudenza, né il parere della Provincia di Lodi, elementi che riteniamo imprescindibili per una corretta valutazione - continua la lista - A ciò si aggiunge una convenzione che non garantisce un adeguato equilibrio tra interesse pubblico e privato e non tutela sufficientemente il Comune - affermano - Riteniamo che il Consiglio sia stato chiamato a esprimersi su basi informative incomplete e non adeguatamente trasparenti, mentre la cittadinanza non è stata coinvolta in modo corretto su un intervento che incide direttamente sul territorio".
A proposito dell'impianto "esteso in quasi 9 ettari", Nuova Laudense sottolinea "l'impatto sul territorio già pesantemente compromesso" e ribadisce che "non è stata data una preventiva, necessaria e adeguata informazione di trasparenza alla cittadinanza, in merito alla realizzazione dell’impianto agro-fotovoltaico - concludono - In campagna elettorale uno dei vostri punti cardine era di fornire ai cittadini preventive e adeguate informazioni su tutte le tematiche importanti da realizzare sul territorio, e l’Impianto Fotovoltaico rientra tra queste, completamente disatteso".