Edoardo Scotti
Lodi, 17 agosto 2026
(Francesco Carrubba) L'ultima gara era decisiva. Se l'Italia non avesse tagliato il traguardo prima della Gran Bretagna, avrebbe consegnato gli Europei di Birmingham ai padroni di casa britannici. Il verdetto del medagliere sarebbe stato inappellabile. E invece il lodigiano Edoardo Scotti ha dato il via alla staffetta 4x400 metri maschile che è valsa l'oro cruciale che nel medagliere ha permesso agli azzurri di superare i britannici, con dieci ori contro i nove inglesi e con ben 22 medaglie totali.
Sì è trattato fra l'altro di una prima storica vittoria azzurra in questa categoria in un Europeo. Al contempo la compagine italiana si aggiudica il medagliere per la seconda edizione consecutiva (22 medaglie - 10 ori, 6 argenti, 6 bronzi) e la classifica a punti.
Dopo Edoardo Scotti, hanno corso Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati, che ha chiuso con appena 3 centesimi di vantaggio sull'avversario britannico, in un tempo di 2:59.16 complessivi. Lo stesso quartetto due giorni fa aveva fatto segnare il record italiano nelle batterie di qualificazione.
"Siamo dei diesel, ci giocavamo il medagliere, lo dicevo ai ragazzi da due giorni", ha commentato Edoardo davanti alle telecamere di Rai Sport subito dopo la gara decisiva, insieme ai compagni di staffetta. Il suo è stato un grande Europeo.