Lodi News - Lodi - Ritratti di famiglia Uno sguardo al passato, 2010, Olio e acrilico su tela, 87 x 130 cm

Lodi, 05 febbraio 20026

(Francesco Carrubba) Oggi alle ore 17.30, presso il claustro di Palazzo San Cristoforo a Lodi, si terrà l'inaugurazione della mostra "20 ritratti famigliari di Mattia Montemezzani", promossa ed organizzata dalla Provincia di Lodi in collaborazione con il Comune di Lodi e con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Lodi.

L'esposizione resterà aperta al pubblico dal 6 febbraio all'8 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 18.00.

Dopo aver conseguito il Diploma Accademico di primo livello con 110 e lode e premio di laurea, all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 2013, Mattia Montemezzani (Codogno, 1986) vince due borse di studio e inizia il Diploma Accademico di secondo livello all’Accademia di Belle Arti di Varsavia in Polonia, per poi concludere nuovamente a Brera nel 2015 con il massimo dei voti, 110 e lode.

Durante il periodo di studi ottiene diversi riconoscimenti per le abilità nella pittura in concorsi quali Premio Artemisia, Premio Aletti, Premio Morlotti, Premio Sulmona, Premio Biennale di Pittura Luigi Brambati, Premio Bergamo, Premio Maccagno, Premio Bice Bugatti Segantini, Premio di Pittura Carlo Della Zorza e Premio Antonio Canova.

Nel 2009 realizza la sua prima personale di pittura “Mattia Montemezzani Opere 2005-2009”. Nella Sala delle Colonne dell’ex Convento di San Domenico a Lodi seguirà “Mattia Montemezzani Incisioni”, curata dal suo insegnante di Grafica d’Arte Prof. Bernardino Luino alla libreria Cardano di Pavia. A Milano nel 2011 allestisce all’interno dell'Oratorio della Passione della Basilica di S. Ambrogio una personale dal titolo “Attraverso”.

Viene invitato nel 2012 alla 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi, dove presenta una scultura “Verdiana”, un ritratto della moglie. A Varsavia organizza con il suo insegnante di pittura Prof. Wojciech Cieśniewski una mostra che viene presentata al Palazzo della Regione di Varsavia e poi all’Università di Scienze Naturali e Umanistiche di Siedlce, seguita da una conferenza sull’arte italiana.

Dal 2015 crea insieme a sua moglie Verdiana un progetto indipendente chiamato Loop che si sviluppa in Europa. Il progetto inizia a Berlino, prosegue a Varsavia per poi essere presentato a Roma al Museo Nazionale di Arte Contemporanea M.A.C.R.O.; avrà poi un’ulteriore certificazione alla Reale Accademia di Belle Arti di Stoccolma, con la Professoressa Donatella Bernardi, per continuare in Slovenia con la realizzazione di un film, un viaggio dalla Capitale al mar Adriatico. Seguono Vienna, Praga, Madrid, Zagabria e Vilnius. Infine anche a Budapest con la partecipazione di Zsolt Asztalos. Loop è tuttora in via di sviluppo.

Dal 2016 inizia a frequentare lo studio dell’Artista polacco Paweł Althamer e impara ad utilizzare la tecnica della ceramica. Sempre nel 2016 a Varsavia partecipa alla mostra “The Winged” e collabora con il Museo Nazionale Zachęta. Nel 2017 partecipa al progetto speciale “Drugie zycie drzew” all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Varsavia e nello stesso anno collabora con l’MSN, il Museo di Arte Moderna, alla realizzazione del monumento pubblico “Mieszczanie z Bródna”, opera in bronzo, stabile al The Bródno Sculpture Park.

Nel 2018 si sposta in Italia a Milano, dal 2020 inizia una serie di lavori tra cui dipinti, disegni ed incisioni intitolati “


I Vulcani”, che sono esposti come mail art a Vienna al MAAV, in Philadelphia al S.C.R.C, in Portogallo al Museo Quinta Da Cruz di Viseu, in Portorico al MAAC a San Antonio, in Idaho alla Boise State University, alla mostra “Artspace at Untitled” in Oklaoma, ancora in Portogallo al Museo Berardo Estremoz, in Grecia al Centro di Fotografia di Thessaloniki. In Italia con la stessa serie di lavori partecipano nel 2021 a “DomaniInArte”, G.A.M. Galleria d’Arte Moderna a Roma e nel 2022 alla mostra “Cura di Sé e Cura dell’ Altro” alla Fondazione Pistoletto a Biella.

Nel 2023 partecipa a “Talitha kum Biennolo” a Milano, a cura di Giacinto Di Pietrantonio. Espone tra i finalisti del Premio Eneganart alla mostra “Luci nel Buio” a Palazzo Strozzi a Firenze e contribuisce alla collezione di 253 cartoline postali donate allo Studio Alberto Garutti presentate allo Spazio Tempesta a Recanati in occasione dell’evento “Caro Alberto”. Dal 2025 inizia a presentare al pubblico il suo Archivio di venti anni di lavoro in due esposizioni “Mattia Montemezzani Ritratti” al Centro Culturale Verdi di Segrate (Milano) e “Romeo con riflessi di luce” alla Biblioteca Sormani di Milano.