Bertonico, 29 aprile 2026

(Francesco Carrubba) La notizia della chiusura del ponte strallato fra Bertonico e Montodine, struttura di collegamento tra Lodi e Cremona, è arrivata un po' all'improvviso la mattina di lunedì 27 aprile, in un frangente in cui la Provincia di Lodi - competente su quel tratto - sta ripartendo dopo le elezioni del 12 e 13 aprile. Dal momento dell'annuncio da parte degli enti, Comune compreso, il silenzio.

Il ponte sull'Adda lungo la SP 591, infatti, è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni. "La misura si è resa necessaria per consentire lo svolgimento di urgenti verifiche strutturali e approfondimenti tecnici volti a garantire la massima sicurezza degli automobilisti e l'integrità dell'infrastruttura", ha fatto sapere il municipio di Bertonico.

Il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio ha riferito sul monitoraggio del ponte: a dicembre una relazione citava "un fenomeno di ossidazione di alcuni elementi che non pregiudicava la funzionalità dell'infrastruttura ma su cui era stato comunque deciso di promuovere ulteriori accertamenti, con un incarico in corso di definizione".

Poi i carabinieri di Codogno hanno segnalato "potenziali problemi di stabilità". Nella prima mattinata di lunedì è stato effettuato un sopralluogo dei tecnici del settore viabilità: "Presa visione della situazione, è stato ritenuto di disporre la chiusura del ponte a scopo precauzionale, avviando nel contempo accertamenti tecnici approfonditi su natura e causa del problema", ha affermato la Provincia. Era atteso ieri un altro sopralluogo, "finalizzato anche a definire con precisione i quesiti che dovranno essere risolti con l'incarico ad uno strutturista che ci apprestiamo ad affidare", ha spiegato Santantonio.

Intanto l'accesso al ponte è stato sbarrato. I percorsi alternativi sono la Sp27 o la Sp234 verso Maleo/Pizzighettone per i flussi provenienti dal lato lodigiano e la Sp169 verso Cavenago per quelli che provengono da Montodine. Ma sulle tempistiche degli eventuali lavori di messa in sicurezza e sulla riapertura, regna l'incertezza.