Codogno, 27 marzo 2026

(Andrea Biraghi) Il consiglio comunale ha dato il via libera dopo l’ottenimento di un finanziamento regionale che permetterà l’acquisto di due dispositivi a impulsi elettrici, uno operativo e uno di riserva. Nei prossimi mesi gli agenti selezionati seguiranno un percorso di formazione prima dell’utilizzo.

I taser sono strumenti che consentono di immobilizzare temporaneamente una persona attraverso una scarica controllata, senza ricorrere all’uso di armi da fuoco. Vengono utilizzati come misura intermedia nelle situazioni di tensione, per ridurre il rischio di conseguenze più gravi.

Gli agenti individuati saranno volontari e già impegnati nelle attività operative sul territorio. Durante il dibattito è stato inoltre evidenziato come gli agenti della polizia locale siano già dotati di strumenti di difesa, e che il taser rappresenti quindi un’ulteriore dotazione operativa, pensata come strumento aggiuntivo nelle situazioni più complesse.

Non sono mancate però le perplessità. La consigliera Rosanna Montani (Lista civica Codogno Insieme 2.0) ha sollevato dubbi sull’efficacia del taser come risposta ai fenomeni di microcriminalità, chiedendo se si tratti davvero di uno strumento risolutivo.

A queste osservazioni ha risposto il sindaco Francesco Passerini, spiegando che l’obiettivo è rafforzare la sicurezza, pur con l’auspicio di non dover mai ricorrere allo strumento: una tutela in più sia per i cittadini sia per gli operatori.

Il provvedimento è stato approvato con 12 voti favorevoli e 4 contrari, al termine di un confronto che ha messo in evidenza posizioni diverse sull’utilizzo dello strumento.