Lodi, 03 giugno 2026

(Andrea Biraghi) Alberi caduti sulle auto, coperture strappate dal vento, sottopassi allagati e strade chiuse. Il maltempo che ha colpito il Lodigiano ha lasciato danni e disagi in diversi comuni della provincia, con vigili del fuoco, protezione civile e amministrazioni locali impegnati per ore negli interventi di soccorso e messa in sicurezza.

Dalle prime informazioni disponibili non risultano feriti, ma il bilancio dei danni resta pesante. I vigili del fuoco hanno gestito 74 richieste di soccorso ed effettuato circa 60 interventi, soprattutto per danni d’acqua, alberi caduti o pericolanti e problemi a tetti e coperture. A supporto della sala operativa sono intervenuti anche i gruppi di protezione civile messi a disposizione dalla Provincia di Lodi.

Le immagini arrivate dal territorio mostrano la forza del temporale: rami finiti sulle auto, alberi spezzati, lamiere divelte e materiali trascinati dal vento lungo strade, giardini e aree pubbliche. In diversi punti è stato necessario liberare carreggiate, rimuovere ostacoli e verificare la stabilità di piante e coperture.

Uno dei fronti principali è stato quello della viabilità. Il Comune di Miradolo Terme ha comunicato la chiusura della SP189 tra Graffignana e Miradolo Terme per la caduta di alberi sulla carreggiata. Il tratto interessato va da dopo cascina Zerbi fino al Madonnino, al chilometro 2+000. Anche la Protezione civile di Casaletto Lodigiano è intervenuta a supporto del gruppo comunale di Graffignana, dove la situazione è stata particolarmente complessa.

A Casalpusterlengo, il sindaco Elia Delmiglio ha segnalato l’allagamento del sottopasso ferroviario che collega la città a Terranova dei Passerini, poi chiuso al traffico. Sul posto sono intervenuti anche i volontari della Protezione civile Fir Cb Ser Lodigiano, impegnati nel presidio dell’area e nella gestione della sicurezza.

Problemi anche a San Rocco al Porto. Il sindaco Matteo Delfini, in un aggiornamento video, ha parlato di un momentaneo allagamento della piazza, gestito anche grazie al lavoro dei volontari della protezione civile. Nel comune i controlli sono proseguiti nelle ore successive, dopo la forte quantità d’acqua caduta in poco tempo.

A Sant’Angelo Lodigiano il vento ha colpito edifici e coperture, con alcune case scoperchiate. Segnalazioni sono arrivate anche dalla zona dell’ospedale e dallo stadio Chiesa, dove sono in corso le verifiche sull’entità dei danni in vista dell’arrivo del Papa.

A Graffignana la situazione resta tra le più pesanti. Il Comune ha parlato di gravi danni provocati da un evento atmosferico improvviso e violento. Per la giornata di martedì è stata predisposta la chiusura di asilo e cimitero, mentre proseguono le verifiche sugli edifici e sulle aree pubbliche. Sul posto sono arrivati anche gruppi di protezione civile da altri comuni.

Disagi anche a Cornegliano Laudense, dove un guasto alla rete di distribuzione del gas ha provocato interruzioni del servizio in via Ugo Foscolo e nel tratto iniziale di via Alessandro Manzoni. AP Reti Gas è intervenuta per individuare e riparare il guasto. Le strade interessate sono state temporaneamente interdette al traffico per consentire le operazioni in sicurezza.

Nel pomeriggio si è attivato anche il coordinamento istituzionale in prefettura, con un punto sulla situazione insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, dei soccorsi, della Provincia e dei Comuni coinvolti. L’obiettivo è seguire l’evoluzione dell’emergenza e organizzare gli interventi ancora necessari.