Lodi, 15 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Sono arrivati in auto, in treno, con ogni mezzo. Da Cremona, Firenze, Arezzo, Bracciano, Ladispoli, Bergamo, Siena, Pistoia, Parma, Loano, Foligno, Savelli (Crotone), dalla Brianza, dalla Lucania e dalla Versilia. Ma anche da Dallas, dal Belgio, dalla Finlandia, dalla Colombia e dal Guatemala.

Più di 250 tifosi della Roma, rappresentanti di 45 club, si sono presi diversi punti della città per tre giorni di iniziative, da venerdì 12 a domenica 14, unendo convivialità, fratellanza internazionale, solidarietà e beneficenza: si è concluso così il sesto raduno mondiale dei Roma Club ospitato a Lodi. I colori ufficiali d'altra parte sono gli stessi, quelli giallorossi.

Le bandiere hanno sventolato, le tavolate si sono riempite di cibo e bevande, i brani di Antonello Venditti hanno risuonato, i cori sono stati intonati: "Roma, Roma, Roma, core de 'sta città, unico grande amore...". Tutto all'ombra del Broletto e con il coordinamento dei Lupi di Lodi, guidati da Emanuele Giunta. E le attività locali hanno partecipato alla festa, ad esempio proponendo "l'aperitivo giallorosso".