Giovanna Corti, Stefano Caserini, Nelly Cattaneo
Lodi, 07 marzo 2026
(Andrea Biraghi) Ben 853 nuove piantumazioni, prati tagliati meno spesso per favorire la biodiversità e interventi di forestazione urbana. Sono alcune delle linee guida del Piano di gestione del patrimonio verde del Comune di Lodi, il progetto in corso di elaborazione per ripensare la gestione degli spazi verdi cittadini.
Il piano è stato presentato oggi durante un incontro alla Biblioteca Laudense, aperto anche alla cittadinanza proprio per favorire il confronto sul progetto. All’iniziativa hanno partecipato tecnici, cittadini ed esperti. Tra i presenti anche il sindaco di Lodi Andrea Furegato e il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio. La presentazione è stata curata dalle professioniste incaricate della redazione del piano, la dottoressa Giovanna Corti e l’architetto Nelly Cattaneo, mentre nel percorso è stato coinvolto anche Stefano Caserini per il confronto sui temi ambientali e climatici.
Il lavoro, avviato circa un anno fa, si è sviluppato in due fasi: una prima fase di raccolta dati e analisi del territorio attraverso diversi livelli sovrapposti sulle mappe della città – dal sistema del verde alla rete idrica, dalle aree agricole al microclima urbano – e una seconda fase di sopralluoghi sul campo. In questa fase è stato centrale il lavoro della dottoressa Corti, che ha documentato con fotografie caratteristiche e criticità delle diverse aree.
Tra le principali novità c’è la gestione dei manti erbosi. In molte zone della città si passerà da sei-otto tagli all’anno a due o tre, introducendo il taglio differenziato dei prati per favorire la biodiversità e ridurre l’impatto ambientale della manutenzione. Complessivamente le aree interessate copriranno circa 247 mila metri quadrati, pari a quasi il 20% delle superfici verdi cittadine, distribuite in 65 ambiti diversi.
All’inizio interventi di questo tipo possono essere percepiti come un peggioramento estetico delle aree verdi. Con il tempo però la crescita della vegetazione e delle fioriture rende questi spazi più ricchi dal punto di vista naturale. Accanto al taglio differenziato sono infatti previsti anche prati fioriti per circa 40 mila metri quadrati, con semine mirate per favorire specie spontanee e insetti utili come api e coccinelle.
Il piano prevede inoltre oasi dedicate ai bambini, nuovi percorsi all’interno delle aree verdi e interventi di depavimentazione, cioè la rimozione di superfici asfaltate per restituire spazio al terreno naturale e migliorare l’assorbimento dell’acqua piovana.
Sono inoltre previsti interventi di micro forestazione urbana, piccoli boschi cittadini che verranno realizzati in diverse zone della città. In particolare sono previste nuove piantumazioni in via Agostino da Lodi/Pace di Lodi e in via Borsellino, con circa 900 nuove piante forestali. Nel complesso il piano prevede 853 nuove piantumazioni distribuite in 133 ambiti della città, con l’obiettivo di rafforzare il patrimonio arboreo urbano.
Tra i progetti citati anche la riqualificazione del parcheggio di viale Giovanni XXIII, dove è prevista l’introduzione di nuovi alberi. L’obiettivo generale è costruire un nuovo equilibrio tra città e natura, promuovendo una gestione del verde urbano più attenta agli equilibri ambientali.