Lodi, 25 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Un anno di reclusione e 300 euro di multa. È la condanna decisa dal giudice Massimo Chinelli nei confronti di un 29enne originario del Perù e residente a Cernusco sul Naviglio, riconosciuto responsabile del furto di una borsa da un’auto e del successivo utilizzo della carta bancomat trovata al suo interno. Il pubblico ministero Antonino Andronico ha sostenuto l’accusa davanti al tribunale di Lodi. I fatti risalgono al 28 aprile 2022.
Secondo quanto ricostruito nel processo, ad agire furono quattro persone. La donna aveva appena parcheggiato l’auto lungo una via di Lodi, lasciando i finestrini abbassati e si era fermata a parlare con un’amica. Proprio in quel momento tre uomini che passavano le hanno chiesto un informazione, mentre un complice prendeva dall’abitacolo la borsa lasciata dalla donna su un sedile. Nella borsa c’erano il portafoglio con circa 100 euro in contanti, la patente, la carta d’identità, le chiavi di casa, un iPhone 6 e una tessera bancomat.
Subito dopo il furto, con quella carta era stato effettuato un prelievo di 1500 euro.
Dei quattro uomini coinvolti, solo uno è stato individuato e portato a processo. Il 29enne non ha dato indicazioni sui complici, rimasti ignoti. Il tribunale ne ha riconosciuto la responsabilità per furto con destrezza aggravato e indebito utilizzo di carta bancomat, condannandolo a un anno di reclusione e 300 euro di multa.
La pena non è stata sospesa, ma il condannato potrà chiedere una misura alternativa alla detenzione, come l’affidamento in prova ai servizi sociali.