Lodi, 10 marzo 2026
(Andrea Biraghi) La procura di Lodi ha aperto un fascicolo d’indagine dopo la morte di una bambina nata senza vita all’ospedale Maggiore alla 41ª settimana di gravidanza.
Il procedimento, al momento contro ignoti, ipotizza i reati di lesioni personali colpose e omissione di soccorso. L’indagine è partita in seguito alla denuncia presentata dai familiari, che chiedono di chiarire quanto accaduto nelle ore che hanno preceduto il parto.
Nella giornata di ieri è stata eseguita l’autopsia sul corpo della neonata, affidata ai medici legali dell’Università di Pavia. Gli esiti dell’esame saranno disponibili indicativamente entro 60 giorni.
Interpellato sulla vicenda, l’ospedale Maggiore di Lodi ha dichiarato che “non verranno rilasciati commenti”, mantenendo il più stretto riserbo in attesa degli accertamenti della magistratura.
Secondo quanto emerso finora, il parto era stato programmato con induzione il 3 marzo. Durante i controlli in ospedale sarebbe stata rilevata la situazione critica fino alla scoperta che la bambina era già morta.
La neonata è stata poi fatta nascere senza vita dopo il travaglio. Nei giorni successivi i familiari hanno presentato la denuncia che ha portato all’apertura del fascicolo da parte della Procura.