Lodi, 02 aprile 2026

(Andrea Biraghi) Le modifiche al Piano Transizione 5.0 riaccendono il confronto sul sostegno agli investimenti delle imprese. A intervenire è Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza, che segnala possibili ricadute su aziende che avevano già pianificato interventi sulla base delle regole precedenti. Il piano incentiva gli investimenti in innovazione, digitalizzazione ed efficienza energetica attraverso crediti d’imposta.

"Ci troviamo di fronte a una misura che rischia di compromettere la fiducia delle imprese", afferma il presidente Francesco Pacchiarini. "Molte aziende hanno programmato il proprio sviluppo confidando in strumenti che oggi vengono ridimensionati".

Secondo l’organizzazione, la revisione riduce il credito d’imposta e lo limita a una parte degli investimenti. "In termini concreti si arriva a una riduzione fino al 65% del beneficio", spiega il direttore Luciano Nieto. "Un’aliquota del 45% scende a poco più del 15%". Tra gli aspetti segnalati anche l’esclusione degli investimenti in fonti rinnovabili e delle spese per la formazione.

"Non si tratta solo di numeri, ma di progettualità messe in discussione", conclude Pacchiarini.