Lodi News - Lodi – Coopolis, condanna definitiva da 27 milioni

Lodi, 13 febbraio 2026

(Andrea Biraghi)  Oltre 27 milioni di euro da versare all’Inps. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del liquidatore della cooperativa Coopolis Scarl contro la sentenza della Corte d’Appello di Milano che nel 2019 aveva condannato la società al pagamento di 27.197.265,65 euro di contributi previdenziali. A questi si aggiungono oltre 39mila euro di spese legali legate al giudizio in Cassazione.

Al centro della vicenda c’è la qualificazione dei rapporti di lavoro relativi al periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2012. Secondo i giudici, i lavoratori riferibili alla cooperativa dovevano essere considerati subordinati, nonostante i contratti sociali escludessero formalmente tale natura.

Coopolis Scarl, con sede legale in via Benedetto Croce a Lodi presso uno studio di commercialista, è stata posta in liquidazione giudiziale dal tribunale di Lodi lo scorso anno ed è affidata al curatore Emanuele Fasani. Con la sentenza definitiva il debito verso l’Inps resta quindi confermato.

La controversia risale a circa dodici anni fa, quando l’Inps notificò due verbali contestando l’inquadramento contributivo dei lavoratori impiegati in ambito produttivo e logistico. In primo grado il tribunale di Milano aveva annullato i verbali, ritenendo legittima la qualifica di socio lavoratore con i relativi sgravi contributivi.

L’Inps aveva però impugnato la decisione e la Corte d’Appello di Milano aveva ribaltato l’esito, riconoscendo nei rapporti di lavoro gli elementi tipici della subordinazione e affermando che l’obbligo contributivo dovesse essere determinato in base alla natura effettiva del rapporto, come emerso dagli accertamenti ispettivi.

Nel corso degli anni si erano aperti anche diversi procedimenti penali in Procure del Nord Italia, con fatturati milionari chiusi in passivo e contestazioni relative a fatture per operazioni inesistenti a carico dell’allora legale rappresentante, un 74enne pugliese. Parte delle contestazioni è nel frattempo finita in prescrizione.