Lodi, 15 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) Dopo l'incontro al Quirinale con Sergio Mattarella, Carlo Conti e Laura Pausini, tra meno di dieci giorni le Bambole di Pezza esordiranno al Festival di Sanremo 2026 con la rock ballad “Resta con me” e con la lodigiana Federica “Xina” Rossi alla batteria. La giovane musicista dai capelli rossi ha 33 anni, è di Lodi e vive in città, “lontano dal casino di Milano". Suo papà ha creato la storica “Rossi Pubblicità” a San Martino in Strada, dove lei ha anche dato una mano.

Ora passa gran parte del suo tempo a suonare, un mestiere a tempo pieno che la porta fino all'Ariston. Seduta tra i suoi piatti, Federica parla poco ma si fa sentire. Ama il grunge, i Nirvana e la batteria di Dave Grohl ma le sue influenze sono ancora più metal e stone. “Per esempio mi piacciono le Last Dinner Party. La batteria è uno strumento mascolino, ma non ci sono paletti che tengono quando sai cosa vuoi fare. D'altra parte amo i Greenday e il loro batterista Tré Cool: vorrei essere lui”, racconta.

Il brano in gara a Sanremo, “Resta con me”, parla di unione e sorellanza: “Saremo l'unico gruppo e saremo lì a combattere per il rock e per le band”, hanno dichiarato le cinque musiciste, “Siamo orgogliose di essere la prima band femminile su quel palco, sentiamo con il giusto impegno e la giusta responsabilità questo ruolo. Speriamo di essere d'esempio, anche per chi vuole mettere in piedi un nuovo progetto”.

Il tour nei club ad aprile e maggio è già in programma, ma prima c'è il Festival. Nella serata delle cover duetteranno con Cristina D'Avena in “Occhi di gatto”: “Fare una sigla dei cartoni animati è super punk. Siamo partite dall'originale e abbiamo fatto una versione bambolizzata. Parla di tre sorelle, ci rappresenta molto. Cristina è la sesta 'bambola': si è dimostrata subito una sorella, a sostegno delle donne. Lei voleva sempre più rock. E ci sarà una sorpresa”.