I controlli della questura
Lodi, 27 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Un cittadino tunisino condannato a un anno e dieci mesi per violenza sessuale è stato rimpatriato nei giorni scorsi dalla Questura di Lodi. Sempre in settimana, un altro cittadino tunisino, già noto per reati contro la persona e per droga, è stato espulso e accompagnato in un Centro di permanenza per il rimpatrio.
Sono i casi più rilevanti tra i 14 provvedimenti di espulsione eseguiti nel mese di maggio dall’Ufficio Immigrazione della Questura. In cinque casi è stato disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera. Nei giorni scorsi è stato rimpatriato anche un cittadino di origine egiziana.
Non solo espulsioni. Nel mese di maggio la Divisione Anticrimine ha adottato anche 32 misure di prevenzione nei confronti di persone ritenute pericolose o coinvolte in situazioni legate a sicurezza pubblica, violenza di genere, bullismo, cyberbullismo e altri comportamenti a rischio.
Nel dettaglio, il questore ha disposto sette avvisi orali, un avviso orale nei confronti di un minorenne, quattro fogli di via obbligatori con divieto di ritorno, cinque ammonimenti per violenza domestica e 13 Daspo.