Lodi, 25 marzo 2026
(Annalisa Andreini) Dalla Scuola Casearia alla Facoltà di Medicina: credere in un sogno.
Stiamo parlando di Thomas Pellegrini, 21 anni, di Lodi, che con tutto l’entusiasmo e la simpatia che lo contraddistinguono ci ha raccontato il suo percorso inedito.
“Ho conosciuto la scuola Casearia di Pandino attraverso un altro ragazzo. Sono andato all’open day, mi è piaciuto molto e mi sono iscritto. Mio nonno aveva un negozio di alimentari e così ho pensato di iscrivermi per poter proseguire idealmente il suo cammino. La scuola mi è piaciuta molto”.
Quando è iniziata la passione per la medicina?
“Fin da subito. Quando ho cominciato a studiare biologia, con la professoressa Carla Bertazzoli e dal terzo anno chimica inorganica con la professoressa Silvia Panigada mi sono subito appassionato. Così, ho pensato di mettermi a studiare per poter passare il test di ingresso a medicina. Devo dire che le professoresse mi hanno aiutato molto, perché a me mancavano le basi di un liceo scientifico.
Il primo test però non è andato bene e sono andato a lavorare”.
E poi?
“ Ho continuato a studiare e ci ho riprovato. Volevo riuscire a entrare a medicina a tutti i costi. E finalmente, lo scorso anno ci sono riuscito!”
Da dove viene questo grande sogno?
“Da piccolo mi hanno operato al cuore e ho sentito questo desiderio: diventare anche io un cardiochirurgo per dare una seconda possibilità ai pazienti come l’hanno data a me. Dopo l’iscrizione i primi tre esami (biologia, chimica e fisica) sono andati bene e ora si va avanti con il secondo semestre, con studio e impegno”.
Sei felice dunque della tua scelta?
“Molto e anche la mia famiglia mi ha sempre sostenuto. Quando sono riuscito a entrare in facoltà abbiamo fatto tutti una grande festa. Sono anche volontario in Croce Rossa e questa esperienza si sta rivelando molto bella sotto diversi punti di vista”.