Lodi, 19 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Cuffia obbligatoria. Le corsie biancoblu attraversano ora la nuova vasca della piscina del Belgiardino, inaugurata oggi con il taglio del nastro e la partecipazione della cittadinanza. Presenti autorità, istituzioni, la consigliera regionale Vallacchi, il presidente della provincia Santantonio con il sindaco di Lodi Vecchio Felissari, rappresentanti di Diocesi, Asst, prefettura e forze dell'ordine. Lo spazio accoglie eventi, canoisti, associazioni e biodiversità.

A dare il benvenuto è il Comune ospitante con il sindaco di Montanaso Ferrari: "Queste piscine hanno fatto la storia del territorio, un grazie sincero al Comune di Lodi per il lavoro svolto, verranno anche i ragazzi dei nostri Grest".

Il sindaco di Lodi Furegato, affiancato dagli assessori Milanesi e Minojetti, ricorda che nel 2022, a inizio mandato, il gestore di allora disse che non avrebbe rinnovato: "Il parco e le piscine necessitavano di un intervento molto importante. Il contratto d'affitto risaliva agli anni 80 con la prima stipula: la proprietà era la Fondazione Ca’ Granda. Tra acquisto e manutenzione, abbiamo investito 1,5 milioni di euro. Ci sono voluti 3 anni per arrivare all'atto notarile, per poter investire in un'area che non era nella nostra proprietà. C'è stato anche il rifacimento dei teli delle vasche piccole per bambini. Più volte siamo stati vicini alla risoluzione del contratto, poi il subentro delle aziende Acquatron e Gemax ha reso possibile quello che vediamo oggi, insieme a Fabio Finazzi, progettista e direzione lavori".

"La stagione può iniziare perché c'è un gestore: Sporting Lodi (al 50% Astem e al 50% il socio privato Sport64) insieme ad Altamarea che si occupa del bar e del punto ristoro - continua Furegato - Abbiamo creduto molto nei nostri impianti natatori: c'è la Faustina, oggi inauguriamo il Belgiardino e con 3,5 milioni chiuderemo il cantiere di riqualificazione della piscina Ferrabini. Il clima sta cambiando, le estati diventano più lunghe e abbiamo bisogno di luoghi dove le persone possano ritrovarsi. Qui ci sono sconti, tariffe agevolate e fasce relax".

Marco Giachetti, presidente di Fondazione Ca’ Granda, commenta: “Siamo riusciti a chiudere questa vicenda dopo 40 anni, la differenza la fanno gli uomini. Solo Andrea è riuscito a trovare la chiave insieme a noi per uscire dall'impasse”. "Questi luoghi hanno un alto valore naturalistico - aggiunge Santantonio - Qui stiamo cercando di fare investimenti infrastrutturali: dalla riqualificazione della ciclabile fino a Montanaso con la nuova illuminazione alla Lodigiana Way che accompagna il fiume e tocca il Belgiardino".

Infine la benedizione di Don Renato, parroco di Montanaso e San Gualtiero, inviato dal Vescovo: “La realizzazione di quest'opera è fondamentale per il territorio, è un valore aggiunto. Qui ho imparato a nuotare e andare a bicicletta, ci ho passato la fanciullezza. Diventerà di nuovo luogo di accoglienza per il Grest, per giovani, adolescenti, adulti e anziani che qui hanno sempre trascorso il loro tempo libero". Subito dopo i primi avventori hanno messo a bagno i piedi per la prima volta. Domani, dalle 10 del mattino, la piscina aprirà ufficialmente.