Lodi, 04 novembre 2026
(Francesco Carrubba) Le celebrazioni ufficiali per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate hanno riunito le massime autorità civili, religiose e militari del territorio, questa mattina, per un momento di profonda riflessione collettiva sui valori della pace, della coesione sociale e del ricordo dei caduti.
Le cerimonie si sono aperte con la deposizione delle corone d’alloro sotto i portici di Palazzo Broletto e in Piazza Medaglie d’Oro, seguite dalla Santa Messa officiata dal Vescovo monsignor Maurizio Malvestiti nel Santuario delle Grazie. Alle ore 11:30, l'Esercito Italiano ha curato l'alzabandiera e il solenne omaggio ai Caduti in Piazza Zaninelli (Porta Cremona), alla presenza del prefetto Davide Garra, del sindaco Andrea Furegato, del presidente della Provincia Fabrizio Santantonio e delle Consigliere Regionali Patrizia Baffi e Roberta Vallacchi, davanti a una folta cornice di cittadini e agli alunni di diverse scuole locali, tra cui l'Istituto Canossa e il Liceo Classico Verri.
Nel suo intervento, il prefetto ha sottolineato l'attualità del sacrificio dei soldati della Grande Guerra e dei militari impegnati nelle missioni internazionali, ricordando con commozione la recente tragedia in Bosnia-Erzegovina in cui hanno perso la vita quattro membri dell'Esercito e della Croce Rossa. Garra ha rimarcato come "l'unità del Paese non è mai un dato acquisito: è stata costruita con il sacrificio e va custodita ogni giorno" attraverso il dialogo e la coesione sociale.
Il sindaco ha incentrato il proprio discorso sul legame tra la memoria storica e i principi costituzionali degli articoli 11 e 52, richiamando l'attenzione sui conflitti che insanguinano l'Europa e il Medio Oriente. Citando la necessità di un equilibrio istituzionale, il primo cittadino ha evidenziato che occorre adoperarsi affinché "il diritto sia forte, che la forza sia giusta", ammonendo sui pericoli della disgregazione e ribadendo il valore fondamentale della democrazia e del pluralismo.
Le riflessioni avviate durante la ricorrenza troveranno un ulteriore momento di approfondimento venerdì 6 novembre alle 18 nella Sala Rivolta del Teatro alle Vigne, dove si terrà l'incontro pubblico intitolato Forze Armate: progresso tecnologico e mantenimento della pace, con la relazione del Generale di Brigata Aerea Antonio Vergallo e i saluti istituzionali di Furegato e Garra.