Lodi News - Lodi - L'accessibilità come valore urbano Oltre le barriere

Lodi, 15 settembre 2026

(Red) La sfida è complicata. L’evoluzione urbanistica di Lodi, dal Medioevo a oggi, ha stratificato un tessuto urbano ricco di storia ma anche costellato di criticità strutturali e vincoli architettonici. A ora la città non ha ancora il suo Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba), ma il percorso per colmare questo vuoto è cominciiato. Da diversi mesi la Consulta della Disabilità, in stretta sinergia con l’amministrazione comunale, sta affrontando il tema con una visione ambiziosa: promuovere un piano partecipato che coinvolga l’intera cittadinanza, dai singoli residenti alle scuole, dagli oratori alle associazioni, fino agli ordini professionali.

Per tracciare la rotta di questo cambiamento, dalle ore 17 alle 20 di venerdì al Teatrino Giannetta Musitelli (via Paolo Gorini 21) si terrà il seminario pubblico Lodi oltre le barriere. L'accessibilità come valore urbano, presentato al Broletto dal sindaco Furegato, dalla assessora al Welfare Simonetta Pozzoli e dai rappresentanti della Consulta per la Disabilità di Lodi, presieduta da Giovanni Barin.

L'incontro - che vale 3 crediti formativi per geometri, ingegneri e architetti - ospiterà esperti di livello nazionale.

I relatori saranno: Dino Angelaccio, coadiutore del Gruppo Accessibilità Universale dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità – Presidenza del Consiglio dei Ministri; Armando De Salvatore, architetto, direttore del Centro Regionale per l’Accessibilità e il Benessere Ambientale in seno a Ledha; Alessandro Gerardi, avvocato cassazionista, esperto in materia di diritti umani e tutela delle persone con disabilità. A seguire, dibattito aperto.