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Mairago, 15 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Un ciclista di 36 anni è stato urtato ieri mattina da un mezzo pesante lungo la via Emilia mentre stava andando al lavoro. Era uno dei due ciclisti finiti in ospedale nel giro di appena cinque minuti sulle strade del Lodigiano. L’uomo è caduto sull’asfalto, mentre il camion ha proseguito la marcia senza fermarsi. Il 36enne è stato poi soccorso e trasportato all’ospedale Maggiore di Lodi in codice giallo, con contusioni soprattutto a braccia e gambe.
Dopo l’urto, la bicicletta rimasta sulla carreggiata è stata colpita anche da un’auto sopraggiunta poco dopo. In questo caso la conducente si è fermata e ha dato l’allarme.
Resta da capire se il camionista si sia accorto dell’urto. Sui mezzi pesanti, infatti, i numerosi punti ciechi possono rendere difficile vedere un ciclista vicino alla cabina.
Se verrà accertato che il conducente si era accorto dell’incidente e ha comunque proseguito, le conseguenze possono essere pesanti. In caso di fuga dopo un incidente con feriti il Codice della strada prevede da sei mesi a tre anni di reclusione e la sospensione della patente da uno a tre anni. Per l’omessa assistenza a una persona ferita la pena può arrivare fino a tre anni, con una sospensione della patente ancora più lunga.