Lodi, 31 agosto 2026

(Francesco Carrubba) Il chiostro del Liceo Verri, allestito per il Cinema sotto le Stelle, è stato teatro di una serata speciale con protagonista Mimmo Calopresti, regista e attore di valore, intervistato da Franco Dassisti, conduttore del settimanale di cinema di Radio24 La Rosa Purpurea e direttore artistico sia dei Giovedì del Giornalismo di Lodi sia del Festival Garda Cinema. Sul grande schermo, al contempo, è andata in scena l'arte dei cortometraggi.

L'evento di ieri sera, infatti, ha creato un ponte "Dal lago al fiume" ospitando la proiezione di Felicidad di Francesco Mastroleo (Australia, Italia, Spagna, 19′), vincitore del Premio Garda Cinema Doc per il miglior corto documentario, e dell'emozionante América di Javier Arias-Stella (Perù, 15′), che si aggiudicato il Premio Garda Cinema Short come miglior corto di finzione. Il filo conduttore delle opere era la ricerca della felicità.

Calopresti, presidente della giuria di Garda Cinema 2026, ha presentato il suo film da regista Cutro, Calabria, Italia, vincitore del Nastro d'argento nella categoria Cinema per il reale. Si tratta di un'opera che ha richiesto un anno di lavoro e la ricerca di immagini, anche tra i media internazionali, per raccontare il drammatico naufragio avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023: una barca con 150 persone a bordo si è schiantata a pochi metri dalla costa calabrese, facendo 94 vittime di cui 34 minori e un numero imprecisato di dispersi.