Lodi News - Lodi - Nefrologia: 400 ricoveri l'anno Filippo Mangione

Lodi, 10 giugno 2026

(Francesco Carrubba) I pazienti in dialisi extracorporea o emodialisi, con il supporto di reni artificiali di ultimissima generazione, sono 150 con 18 postazioni a disposizione: fanno tre sedute settimanali di quattro ore l'una. "Il trattamento è necessario in caso di insufficienza renale cronica o acuta", ricorda l'Asst presentando i dati della nefrologia, dove le biopsie renali sono aumentate da 11 annue a 43 nel 2025 e nei primi mesi del 2026 sono già 24: sono "procedure mini-invasive fondamentali per diagnosticare con precisione le malattie renali, valutarne la gravità e stabilire la terapia più efficace"; l’obiettivo è eseguirne una cinquantina, “volumi da centro di riferimento”.

Sono 33 i ricoveri mensili, quasi 400 l'anno. La struttura ha 13 posti letto per la degenza a Lodi, 9 a Casalpusterlengo e 9 a Sant’Angelo Lodigiano. L’impegno è incentivare il più possibile la più efficace delle cure per l’insufficienza renale, il trapianto di rene. “Nel 2025 abbiamo contribuito a far trapiantare 9 pazienti contro i 3 dell’anno precedente. Quest’anno i pazienti trapiantati sono già 5 e quelli in lista d’attesa sono 12”.

A spiegarlo è Filippo Mangione, primario dall'1 marzo 2024, arrivato a Lodi nel maggio 2023 in questo reparto allora "in sofferenza e con grandi criticità". "Abbiamo cominciato a reclutare nuove e giovani forze specialistiche e a stabilizzarle. Attualmente siamo 12 medici - continua Mangione - negli ultimi mesi abbiamo dato un forte impulso alla dialisi peritoneale, che è un trattamento domiciliare. Quando sono arrivato all'ospedale Maggiore, erano soltanto 9 i pazienti in dialisi peritoneale. Oggi sono 34”.