Sant'Angelo Lodigiano, 10 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Tra pochi giorni, il 20 giugno, Papa Leone XIV passerà davanti al Panchinone e leggerà la frase: "Sogniamo un luogo in cui ogni persona sia accolta, rispettata e mai lasciata sola. Questo è il mondo che meritiamo". È la frase che Il Magnete ha scritto sugli oltre 40 metri di cemento armato - per 200 metri quadrati totali - dopo averli restaurati completamente. Domani, giovedì 11 giugno, a partire dalle 16.30 tutti - bambini, ragazzi, genitori, nonni, associazioni, gruppi sportivi, scuole, cittadini - sono invitati a lasciare la propria impronta per riempire i restanti 35 metri quadrati.

"Ogni colore rappresenta una causa che abbiamo scelto di difendere: il giallo contro il bullismo, il verde contro il cyberbullismo, l'arancione per la tutela della disabilità, il lilla come simbolo della gentilezza e della sensibilizzazione ai disturbi del comportamento alimentare, l'azzurro per i diritti umani - spiega Annamaria Sgorlon, presidente dell'associazione, rivolgendosi poi al Papa - Sarebbe meraviglioso pensare che possa lasciare un'impronta anche lui su quest'opera nata dal lavoro di tanti volontari e dalle impronte di un'intera comunità. Sappiamo bene che i suoi tempi saranno strettissimi e che probabilmente non sarà possibile, ma ci piace immaginare che possa vedere il messaggio che tutti insieme stiamo costruendo e sentirsi parte, anche solo per un istante, di questo grande abbraccio collettivo contro il bullismo, l'esclusione e l'indifferenza".

Molti volontari del Magnete hanno già dedicato oltre 110 ore al progetto: "Sicuramente ne serviranno ancora molte per terminare - continua la presidente - Siamo persone che durante il giorno lavorano, hanno famiglie, impegni e responsabilità, eppure quasi ogni sera ci siamo ritrovati lì, spesso fino a tarda notte, a dipingere, sistemare, progettare e costruire qualcosa che potesse rimanere nel tempo come simbolo per tutta la comunità santangiolina". Durante il lavoro, cittadini hanno portato ai volontari incoraggiamenti sotto forma di regali come acqua e tè freddo.

Una parte del materiale, circa la metà, è stata donata da un'associazione del territorio, mentre l'altra metà è stata sostenuta direttamente dall'associazione: "Oggi speriamo che qualche azienda sensibile ai temi sociali possa decidere di aiutarci a coprire almeno una parte delle spese sostenute. Non per noi, perché nessuno dei volontari ha percepito un euro, ma perché quelle risorse potrebbero tornare immediatamente a beneficio dei tanti progetti che realizziamo per bambini, ragazzi e famiglie", conclude Sgorlon.

Solo sabato Il Magnete e 25 ragazzi hanno messo le ultime impronte sul muro del Giardino dell'Età e hanno inaugurato il nuovo murales per dire ancora una volta "Stop al Bullismo", in collaborazione con il Progetto SAI 530 di ACSI, gestito dalle Cooperative Eureka! e Famiglia Nuova, insieme a Simona Mongiovì e Lavinia Schiavi. Poi i volontari hanno lavorato al Panchinone fino all'una di notte.