Le pattuglie per i controlli
Lodi, 08 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Lodigiano e Cremonese coinvolti nella maxi operazione di controllo lungo il Po e nelle aree fluviali tra Lombardia ed Emilia-Romagna. Le verifiche hanno riguardato soprattutto pesca, navigazione e accessi nelle zone golenali.
Il dispositivo ha interessato i territori di Lodi, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Città Metropolitana di Milano. In campo polizie provinciali, carabinieri forestali, Guardia di finanza e volontari delle associazioni ittiche e venatorie, con controlli a terra e lungo i corsi d’acqua.
Nel tratto piacentino-lodigiano sono stati ispezionati circa 180 chilometri di fiume. I controlli sui pescatori sono stati svolti anche dalla Polizia provinciale di Lodi, insieme alla Polizia provinciale di Piacenza, ai carabinieri forestali di Lodi e Pavia e ai volontari delle associazioni ittiche e venatorie piacentine e lombarde. All’operazione ha partecipato anche il nucleo navale della Guardia di finanza di Cremona e Mantova.
Il bilancio complessivo parla di oltre 280 persone identificate, quasi 300 verifiche effettuate e più di 50 sanzioni. Le contestazioni hanno riguardato in particolare pesca irregolare, accessi non consentiti con veicoli nelle aree ambientali e violazioni legate alla navigazione.
Durante i controlli sono state verificate anche imbarcazioni e veicoli. In un caso è scattato il sequestro di un mezzo risultato senza copertura assicurativa. Tra gli episodi segnalati ci sono anche tre pescatori romeni sanzionati per l’uso irregolare della pastura.