Lodi, 07 marzo 2026

(Francesco Carrubba) Dal telegrafo all'era digitale, l'occupazione femminile resta centrale. È donna il 68% dei lavoratori di Poste Italiane nella provincia lodigiana e ben 10 uffici postali sono ad esclusiva presenza femminile. E per la Giornata Internazionale della Donna dell'8 marzo c'è anche una cartolina filatelica da collezione.

Isabella Ruzza è cresciuta nelle Poste fino a diventare la Direttrice dell’ufficio postale di Lodi (via Volturno). Prima portalettere, poi sportellista e ora direttrice e consulente finanziaria di uno degli uffici più importanti della città.

“L’ufficio che dirigo è situato in una zona centrale, molto frequentato dai cittadini di Lodi e ricco di sfide quotidiane - racconta Isabella - sono da poco direttrice qui e sono stata accolta molto bene sia dai clienti che dai colleghi, tutti giovani e pronti ad imparare da chi, come me, grazie alla disponibilità dell’Azienda, ha avuto l’opportunità, di mettersi in gioco e di crescere. Essere disponibili, aiutare chi è meno esperto a costruire la propria autonomia sono le armi vincenti del mio approccio, mi piace lavorare in squadra, ma soprattutto mi gratifica quando mi viene riconosciuta dai colleghi la capacità di farlo e di stimolarli ogni giorno a dare il loro meglio", conclude.

Anche nel 2026, per il settimo anno consecutivo, a Poste Italiane è stata assegnata la certificazione “Top Employers”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Prima erano state riconosciute le politiche di sostenibilità e responsabilità sociale, con i titoli Equileap Gender Equality Eurozone 100 e Stoxx Global ESG Leader.