Lodi, 02 aprile 2026
(Francesco Carrubba) L’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AiPo) ha comunicato di aver raggiunto, al 31 marzo 2026, i target assegnati riguardo all'investimento Pnrr - Next Generation EU per la rinaturazione dell'area del Po, di cui è ente attuatore.
In particolare AiPo, a poco più di tre anni dalla sottoscrizione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’Accordo operativo, ha completato gli interventi funzionali alla riduzione dell’artificialità dell’alveo di 37 km, raggiungendo così l'obiettivo prefissato a monte.
Il progetto nasce dalla volontà di Ministero, Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, AIPo e Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto che, attraverso protocolli e intese, nell’estate del 2022 hanno programmato interventi di rinaturazione su 56 aree, distribuite lungo il fiume Po, per un importo di 356 milioni di euro totali.
Alcune località del territorio sono state interessate dal "secondo stralcio" di interventi: Castelnuovo Bocca d’Adda, Crotta d’Adda, Monticelli d’Ongina. Inoltre la conclusione dei lavori in aree come Caselle Landi e Piacenza è prevista entro l’estate 2026.